Museo Archeologico Nazionale di Napoli: storia e curiosità

  • di Valentina Capone
  • 4 anni ago
  • Napoli
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Napoli è una città ricca di cultura e in ogni suo angolo si possono trovare musei con all’interno bellezze uniche. In questo articolo, in particolare, ci occuperemo del Museo Archeologico Nazionale, una struttura imponente che sorge nel pieno centro del capoluogo partenopeo. 

Storia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli affonda le sue radici nella prima metà dell’800, quando l’allora Re Ferdinando IV, il 22 febbraio 1816 decretò la nascita del “Real Museo Borbonico”. Per l’occasione Antonio Canova realizzò anche una scultura in onore di Ferdinando, che ancora oggi è situata sullo scalone della struttura. 

Fu però solo dopo l’unità d’Italia che la struttura, passata sotto il controllo del nuovo stato, prese il nome di Museo Nazionale. In questo periodo vennero portati al suo interno anche altri reperti rinvenuti negli scavi della Campania e del sud Italia. 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli resistette ai ben 89 bombardamenti che subì durante la seconda guerra mondiale. In questo periodo venne presa di mira anche dai tedeschi che cercarono di requisire la struttura. Durante le quattro giornate di Napoli, però, il sovrintendente Maiuri, barricandosi all’interno, ne scongiurò la presa da parte dei nazisti. Lo stesso fece quando arrivarono gli angloamericani, ai quali concesse solo alcune sale per il deposito di materiale sanitario. 

Nell’immediato dopoguerra si cercò di dar nuova vita al museo, provvedendo al riordino di tutte le collezioni e al recupero alcune opere che nel frattempo vennero portate a Roma per motivi di sicurezza. 
La riapertura completa del Museo si ebbe solo nel 1953. Fino al 1960 vennero apportate ulteriori modifiche e sistemazioni per rendere il Museo pronto per l’evento delle Olimpiadi. Vennero inoltre effettuate delle revisioni inventariali di tutti gli oggetti presenti nei depositi. 

Le collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli 

Come dicevamo all’inizio, all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli si possono trovare molteplici collezioni. Tre sono le principali:

  • La collezione Pompeiana: composta da reperti dell’area vesuviana;
  • La collezione Farnese: è costituita dai reperti d’epoca romana, spostati a Napoli nel ‘700;
  • La collezione egizia: è la terza collezione riguardante l’antico Egitto per importanza, prima di quella del museo egizio di Torino e del Cairo. 

Oltre alle collezioni appena elencate, sono da menzionare anche la collezione numismatica ed epigrafica. All’interno del Museo si trova anche il Salone della Meridiana e la Stazione Neapolis. 

Come arrivare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è situato in piazza Museo, 19 – 80135. Per arrivarci da piazza Garibaldi si può prendere sia la linea metro 2 e scendere alla fermata Cavour che la linea metro 1 e scendere alla stazione Museo. 

La struttura è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30, tranne il martedì che è chiusa. Il prezzo del biglietto intero singolo è di 10 euro, mentre due adulti pagano 16 euro. Il biglietto ridotto è di 2 euro e per i ragazzi sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito. 

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