Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco: storia e curiosità

Santa Maria Purgatorio

Lungo Via dei Tribunali, c’è una chiesa dalla storia estremamente affascinante, dal carisma sinistro ma profondo: è la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio.  È nota anche come la Chiesa de’ Cape ‘e muort

L’anno della sua costruzione è il 1616. il progetto di costruzione è di  Giovanni Cola di Franco e di Giovan Giacomo Di Conforto su commissione di alcune famiglie nobili napoletane.

L’obiettivo era quello di donare un luogo di sepoltura a tutte i cittadini non abbienti. Che non avessero, quindi, la disponibilità economica per provvedervi da soli. O anche a tutti coloro i quali non avessero avuto famiglie e affetti disposti a prendersene cura.

Tra le famiglie di mecenati che sovvenzionarono l’opera ricordiamo: la famiglia dei Mastrillo, in particolare i fratelli Geronimo e Francesco. Essi contribuirono per la maggior parte all’erezione della chiesa. All’epoca della costruzione, la famiglia si occupava già di scarcerare i poveri per debiti di affitti, di seppellire i morti e vestire i bisognosi. Ancora, anche se in parte minore, ricordiamo i contributi:

  • Della famiglia Muscettola.
  • Alfonso Brancaccio.
  • Fabrizio Caracciolo di Brienza. 
  • Diomede e Marcantonio Carafa.
  • Antonio Carmignano.

ll nome Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco deriva aella Torre d’Arco, un torrione di epoca romana nel crocevia fra Via Nilo e Via Atri, sul decumano maggiore.

Abbattimento della torre

La data di demolizione della Torre d’arco è controversa. Alcuni storici la collocano nel periodo di reggenza di Don Pietro di Toledo. Egli, durante la ristrutturazione urbana della città, al fine di ampliare la strada che avrebbe condotto al nuovo tribunale, avrebbe deciso di demolirla.

Secondo altre fonti come gli storici Bartolommeo Capasso e Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga, invece, l’abbattimento della struttura sarebbe stata successiva alla morte del re. Secondi Giovanni Antonio Summonte, la data corrisponderebbe al 16aprile 1564 ed il motivo per cui sarebbe stata demolita sarebbe stato: «dare ariosità al vicino palazzo della marchesa del Vasto». Un motivo davvero poco nobile.

Fatto sta che la costruzione della chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio fu ultimata, consacrata nel 1638 e successivamente aperta al culto. La parte inferiore, l’ipotegeo, la parte più caratteristica, sarebbe nata solo nel ‘700.

Chiesa inferiore

La chiesa, posta nella parte superiore, rappresenta il mondo dei vivi, la chiesa inferiore, l’ipogeo quello dei morti.

La particolarità della chiesa è la ricchezza di simbologie mortuarie. Ad accogliere il visitatore già sul portale d’ingresso ci sono teschi.
Nelle nicchie sono presenti tantissimi quadri di Luca Giordano, Andrea Vaccaro e Massimo Stanzione. Non passa inosservato il complesso marmoreo del teschio alato, opera del grande Dionisio Lazzari, esecutore napoletano dell’arte barocca.

Il luogo più ricco di misterioso e macabro fascino della chiesa è situata al termine della scala che si trova a sinistra dell’ingresso. Essa conduce a quella che appare una dimensione parallela: centro del culto delle anime del purgatorio. Forse le avete conosciute col nome popolare di anime pezzentelle.

Le anime pezzentelle erano appunto i defunti anonimi e privi di parenti, considerati intermediari tra i mortali e le divinità ufficiali.

Orari e riferimenti

CHIESA DELLE ANIME DEL PURGATORIO AD ARCO

Indirizzo: Via Tribunali, 39
Orari: dal lun al ven dalle 10.00 alle 18.00, dom dalle 10.00 alle 14.00. Partenza ogni 45 min
Costi: L’ingresso in chiesa è gratuito. Il Complesso (Chiesa, Ipogeo e Museo) è visitabile con visita guidata con un contributo simbolico di € 5,00 e con riduzioni in base all’età.
Contatti: Tel: 081 440438, E-mail: purgatorio@progettomuseo.com

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