Storia e curiosità del rione La Loggetta

  • di Giulio Maria Esposito
  • 3 anni ago
  • Napoli
  • 1
Storia e curiosità del rione La Loggetta

All’interno del quartiere di Fuorigrotta si sviluppano diversi rioni, che beneficiano tutti della posizione strategica  e dei benefici urbanistici della zona. Fuorigrotta infatti, nonostante l’area sia densamente popolata, risulta tra le aree maggiormente ordinate della città, concepita sin dalla sua costruzione come secondo quartiere modello nonché, come una zona tra le meglio collegate dal punto di vista stradale. I palazzi presenti nel quartiere, costruiti secondo i principi del vivere moderno, vantano tutt’ora una spiccata luminosità e danno luogo ad appartamenti generalmente luminosi e ben arieggiati a differenza dei quartieri del centro storico napoletano.

Il rione La Loggetta, in particolare, fu edificato in tempi più recenti sul progetto di Giulio de Luca per INA-Casa, tale progetto prevedeva la suddivisione delle costruzioni su quattro lotti diversi, affidati a ogni lato agli interventi di un gruppo di architetti.

Il rione La Loggetta è attraversato da una strada principale, Via Mario Gigante e in relazione ad essa si sviluppano diverse vie secondarie. Il rione presenta una chiesa della parrocchia della Beata Vergine Immacolata di Lourdes, progettata dall’architetto Michele Capobianco.

Le caratteristiche del Rione La Loggetta

Gli edifici presentano un andamento ad altezze alternate di tipo longitudinale, all’interno del rione sovrasta gli altri edifici una torre di otto piani interamente porticata. I materiali utilizzati per la costruzione delle palazzine vedono alternarsi il cemento armato, il tufo e la pietra vesuviana rispettando le caratteristiche nel capoluogo campano. Il rione La Logetta è stato frutto di una progettazione rigida, basata su specifiche istruzioni atte a rappresentare le prospettive funzionali del nuovo di sistema, al suo interno ospita 753 alloggi per 3.801 vani posti nell’antico territorio agreste delle conche dei Campi Flegrei. Gli architetti incaricati, finanziati con il denaro proveniente dal Regime, progettarono il rione dotandolo, sin dalla sua fondazione nel 1957, di tutti i servizi necessari allo svolgimento delle attività quotidiane: negozi, una scuola elementare, un asilo, un centro sociale, un’area attrezzata per i giochi per bambini, adulti e anziani, un piccolo mercato e naturalmente la parrocchia, già citata in precedenza.

Le caratteristiche del territorio

L’area vanta la presenza di una storia antica che, come suggerito dal nome, riconosce la presenza di antiche grotte realizzate in epoca romana di cui la prima è nota come Crypta Neapolitana, ancora oggi visibile anche se di impossibile percorrenza per ragioni di sicurezza e che collegava Fuorigrotta con Pedigrotta, nelle immediate vicinanze della tomba di Virgilio.

Il rione La Loggetta pone le fondamenta nella zona craterica dei Campi Flegrei: questa caratteristica ambientale ha fatto sì che le esigenze si concentrassero sugli aspetti più pratici del costruire senza manifestare necessariamente alcuna dimensione storica, come previsto dal piano regolatore del 1939. Tutti gli edifici del rione sono orientati verso la collina dei Camaldoli, anche se inizialmente fu predisposto in aree non edificabili con una forte presenza di edifici indipendenti, costruiti in modo autonomo senza seguire il senso dell’unitarietà paesistica.

La Loggetta presenta notevoli vantaggi per quanti cercano un’abitazione ricca di comodità: la zona, infatti, permette di godere al meglio di tutti i servizi e della vicinanza possibile alle aree più vivaci della città senza tuttavia esserne travolti.

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