Capodichino: come sarà la nuova metro e come rivaluterà il quartiere

  • di Gianmarco Maiolini
  • 4 anni ago
  • Napoli
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Come è ben risaputo ad ogni napoletano, i collegamenti fra l’aeroporto di Capodichino e la città sono da anni una spina nel fianco per i viaggiatori.

A salvare la situazione c’è solo l’uscita della tangenziale che permette in maniera più o meno agevole di raggiungere la stazione dell’aeroporto con l’auto, eppure spesso capita che quell’uscita possa intasarsi e impedire il normale deflusso del traffico. A volte interferendo persino con la carreggiata della tangenziale verso le autostrade, risultando un pericolo significativo per gli automobilisti.
Il problema è emerso soprattutto nel periodo del covid, quando è stato utilizzato l’hangar per la somministrazione dei vaccini.
Chi non ha l’auto, invece, non ha quasi alternative. Dal momento che, al netto di qualche raro autobus (soggetto peraltro alle stesse leggi del traffico urbano), non esistono collegamenti su binari che colleghino la città con Capodichino.
Questa situazione porta diversi disagi sia alla cittadinanza, sia ai turisti, risultando un ostacolo alla circolazione dell’economia e a visitare la città, per chi arriva tramite aereo.

La nuova stazione della Linea 1 Capodichino – Aeroporto

Speriamo che questa situazione giunga presto al termine, grazie alla conclusione dei lavori e alla realizzazione della stazione della linea 1 collocata nell’aeroporto, che finalmente collegherà una parte della città a Capodichino.
Si stima che quando saranno finiti i lavori, i treni utilizzati saranno così nuovi che l’offerta fornita dal gestore di servizi sarà completamente diversa da quella cui siamo abituati ora. La nuova generazione di treni è già in consegna. Ne arriveranno in tutto una ventina. Quelli già consegnati sono in via di collaudo con prove notturne sulla linea della metro 1.

La nuova metro unirà i tre grandi punti della mobilità cittadina, Porto, Stazione Ferroviaria e Aeroporto.
Sulla falsariga della stazione di Toledo, probabilmente, è stata posta una particolare attenzione all’estetica della stazione, dacché dalle foto dei cantieri, la stazione sembra essere molto attraente. Il progetto è caratterizzato da una grande copertura rotonda che permette alla luce naturale di arrivare dall’alto nel profondo pozzo centrale, un percorso verticale con ascensori e scale mobili a spirale, secondo le indicazioni dell’architetto recentemente scomparso Richard Rogers.

Costruita dalla società WeBuild, la stazione è composta da un manufatto con pianta a forma di Omega profondo 50 metri.


I collegamenti permessi da linea 1 collegheranno quindi le seguenti zone della città:

  • Piscinola 
  • Chiaiano
  • Frullone
  • Colli Aminei
  • Policlinico
  • Rione Alto
  • Montedonzelli
  • Medaglie d’Oro
  • Vanvitelli
  • Quattro Giornate
  • Salvator Rosa
  • Materdei
  • Museo
  • Dante
  • Toledo
  • Università
  • Garibaldi
  • Centro Direzionale
  • Tribunale
  • Poggioreale
  • Capodichino – Aeroporto

Si stima che i lavori finiranno nel 2025, noi ci auguriamo presto di poter usufruire di questo importantissimo e necessario servizio per la cittadinanza e per il turismo.

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