Per l’acquisto della prima casa, come ben sappiamo, sono previste una serie di agevolazioni per diverse categorie di persone. Tra queste, rientrano anche le coppie, alle quali sono indirizzate diverse misure.
Tuttavia, è lecito chiedersi cosa succede nel caso in cui la coppia si separi. Il bonus prima casa rimane? Scopriamolo insieme.
Bonus prima casa: cosa succede in caso di separazione della coppia
La fattispecie che stiamo esaminando è regolata dalla legge, in base alla quale se una coppia si divide l’agevolazione non decade solo nel caso in cui si procede alla cessione della casa all’ex coniuge o ai figli. Se però la cessione non viene stabilità mediante un accordo, l’agevolazione cade nel caso in cui si venda l’appartamento e trascorrano cinque anni dalla data di acquisto. Quanto detto è stato ribadito anche da diversi organi, tra cui l’Agenzia delle Entrate e la Corte di Cassazione, la quale ha affermato che la legge intende favorire «gli atti e convenzioni che i coniugi, nel momento della crisi matrimoniale, pongono in essere nell’intento di regolare sotto il controllo del giudice i loro rapporti patrimoniali conseguenti alla separazione o divorzio, ivi compresi gli accordi che contengono il riconoscimento o il trasferimento della proprietà esclusiva di beni immobili all’uno o all’altro coniuge».
Di recente, sul tema è intervenuta con una pronuncia anche la Commissione tributaria regionale Lazio.
È bene chiarire, però, che affinché si possa continuare ad usufruire dell’agevolazione, è necessario che la separazione sia consensuale e non giudiziale. In altre parole, i coniugi devono giungere ad un accordo per la regolamentazione dei loro rapporti dopo la separazione e, di conseguenza, anche sul trasferimento dei beni immobili. In particolare, in merito a quest’ultimo punto, bisogna essere d’accordo sul progetto di divisione immobiliare e sull’attribuzione delle proprietà. Sarà poi il tribunale a rendere valido l’accordo così come pattuito dai coniugi, non prima però di averne verificato la conformità alla legge.
Ricordiamo anche che i trasferimenti immobiliari, in base a quanto dettato dalla legge, sono esentasse. Non bisogna sostenere quindi le spese inerenti alle imposte di bollo, catastali o di registro.
Conclusioni
Ricapitolando, quando una coppia acquista la prima casa e poi si separa, può comunque continuare ad usufruire delle agevolazioni previste dalla legge nel momento in cui l’immobile viene ceduto prima dei cinque dal momento dell’acquisto.