Mercato immobiliare: segnali di ripresa nel I semestre 2013

Dall’analisi dei dati sul semestre appena concluso emergono elementi rassicuranti riguardo il mercato immobiliare. Infatti, se è vero che il calo dei prezzi degli immobili registrato nel primo semestre dell’anno è pari al -0,6%, è pur vero che, confrontando il dato con quello relativo al 2012, pari al – 3,2%, possiamo affermare che la situazione mostra un miglioramento incoraggiante. Si registra però un cambio di tendenza per quanto riguarda le zone che meglio difendono il mercato immobiliare: se nello scorso anno erano le regioni meridionali a registrare la flessione più bassa sui prezzi del mattone, in questo primo semestre è al Nord che si rileva il calo minore con un -0.1%, mentre sono le zone del Centro a soffrire di più con un -0,8%.

AFFITTI E COMPRAVENDITE
Notizie positive anche sul fronte della domanda e dell’offerta, sia per quanto riguarda la compravendita che gli affitti che nel maggio 2013 sono cresciuti relativamente del +7% e +9%. Va però ricordato che, in tale dato, rientrano comunque parte delle domande degli scorsi anni che non sono state soddisfatte a causa delle difficoltà del mercato.

In merito ai locali in affitto, calano i canoni di locazione in tutta Italia: sono le città di Firenze e Genova a mostrare maggiore flessione, con percentuali che si aggirano sul -4%. Napoli e Milano vanno invece contro tendenza, riportando il maggiore incremento con +6,8% e +2,9%.

Per quanto riguarda la compravendita è l’Aquila a riportare il maggiore aumento dei prezzi per gli appartamenti, con un +5,7% . Roma resta tra le città più care tra i capoluoghi con un prezzo di 3.790 euro al metro quadro, meno cara Catanzaro con 1.273 euro.

LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI
Anche la percezione dei consumatori è migliorata mostrando maggiore ottimismo nei confronti del mercato immobiliare. Il 56% degli intervistati sul territorio nazionale, infatti, ritiene che questo sia un buon momento per acquistare casa. Gli intervistati più ottimisti sono al Nord (58%), mentre al Sud la percentuale scende al 53%. Sono le donne le più convinte che sia il momento giusto per l’acquisto: sono ben il 62% quelle propense all’investimento, contro il 54% degli uomini. Insomma un primo semestre che fa auspicare, per il resto del 2013, un mercato immobiliare più dinamico con indici positivi anche nella richiesta di finanziamenti per l’acquisto della prima casa.

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