Quanto costa ristrutturare casa? Facciamo un po’ di conti

Quanto costa ristrutturare casa al metro quadro? Si può risparmiare sui costi della ristrutturazione? Conviene più ristrutturare o cambiare casa? Proviamo a rispondere

Ristrutturare casa è un’esigenza con la quale tutti prima o poi si trovano a dover fare i conti. Che si tratti della vecchia casa familiare di sempre, o di una casa appena acquistata, o ancora di un immobile di proprietà che viene affittato, a un certo punto la ristrutturazione si rende necessaria.

I motivi possono essere tanti: la famiglia che si allarga e che ha bisogno di più spazio, un cambiamento nella destinazione d’uso dell’immobile, semplicemente l’obsolescenza degli impianti: ma quanto costa ristrutturare casa? Molto dipende da cosa avete intenzione di realizzare: dare una rinfrescata alle pareti è cosa ben diversa da rifare tutti gli impianti.

Quanto costa ristrutturare casa? Strumenti di calcolo

In rete esistono numerosi software dedicati ai preventivi di ristrutturazione casa che permettono di calcolare approssimativamente quanto verrà a costare una ristrutturazione in base a quello che si ha intenzione di fare (si va dalla demolizione alla sostituzione di porte e infissi, dalla posa dei pavimenti alla ristrutturazione bagno e impianto idrico), e tenendo conto non soltanto dei metri quadri, delle finiture richieste, delle eventuali agevolazioni fiscali etc., ma anche della posizione dell’appartamento da ristrutturare (se si trova in centro storico, se è ubicato a un piano disagevole etc.). Noi abbiamo testato questo: http://costi.lavorincasa.it/calcolo/.

Tuttavia il limite di questi strumenti è che non ci permettono di calcolare in dettaglio quali sono i costi per ogni singolo intervento di ristrutturazione, ma soltanto il costo complessivo. Cerchiamo invece di capire quanto costa una ristrutturazione a metro quadro, cosa conviene fare subito e cosa si può rimandare, quali interventi offrono maggiori agevolazioni fiscali.

Il Bonus Casa 2016 ha stabilito una proroga di tutte le detrazioni fiscali previste per chi ristruttura casa per un tetto di spesa fino a 96mila euro.

Vediamo ora quanto costa ristrutturare casa partendo dall’inizio.

Ristrutturare casa: i costi nel dettaglio

Il primo aspetto da affrontare è quello relativo alle eventuali demolizioni e costruzioni: se avete bisogno di ridisegnare la pianta della vostra casa, abbattendo alcuni tramezzi e costruendone altri, questi sono i primi costi da calcolare.

Demolizioni e costruzioni:

Il prezzo per le demolizioni e lo smaltimento delle macerie parte dai 35 euro a mq circa, sia per le pareti che per i pavimenti, laddove abbiate intenzione anche di ripavimentare. A questo costo bisogna aggiungere, dove necessario, quello della ricostruzione: 35 euro a mq per le mura in laterizio, 40 euro a mq per il cartongesso. Una volta finite le demolizioni e le costruzioni, bisognerà ritinteggiare: il costo complessivo per intonaco e pittura è di cica 45 euro a mq.

A questo prezzo base bisogna aggiungere, se sono in programma, i costi per la realizzazione dei controsoffitti e i costi per la posa di rivestimenti verticali: rispettivamente sono 55 euro a mq e 35 euro a mq, finiture escluse.

Pavimenti e infissi:

Il costo per la posa dei pavimenti è invece più contenuto: si parte dai 10 euro a mq per pavimenti e battiscopa, a cui bisogna aggiungere il costo dei rivestimenti a mq.

Una buona piastrella in gres porcellanato costa circa 20 euro a mq, mentre il parquet è più caro: si parte da 30 euro a mq, con il vantaggio di poter risparmiare sulla posa, che è molto facile e può essere effettuata anche con il fai-da-te e sul pavimento preesistente, senza bisogno di demolire.

Dovete sostituire anche porte e infissi? Calcolate non meno di 300 euro per ogni finestra e porta tra acquisto e montaggio: gli infissi in pvc costano meno rispetto a quelli in legno o in alluminio; allo stesso modo, una porta a battente è meno cara rispetto a una porta a scrigno. Il costo di una porta blindata si aggira invece intorno ai 1000 euro.

Costo degli impianti:

Gli impianti sono quel genere di intervento su cui non conviene mai risparmiare: la loro funzionalità è essenziale, quindi vi consigliamo di non badare troppo alle spese.

Diamo ora un’occhiata ai costi: un impianto idraulico costa circa 200 euro per punto acqua, compresa la sostituzione delle tubature e il montaggio dei sanitari da bagno. Un impianto elettrico certificato costa circa 60 euro per punto luce, mentre un buon impianto di riscaldamento vi verrà a costare circa 250 euro per punto termico.

Rifare l’impianto del gas costerà complessivamente 600 euro, mentre il prezzo di una caldaia oscilla tra i 1000 e i 3000 euro, a seconda che sia una caldaia a metano, a tenuta stagna o meno, oppure a condensazione. L’installazione di un impianto di condizionamento infine costa circa 300 euro.

State pensando di installare un impianto fotovoltaico? Il costo per un impianto di 3 kw si aggira tra i 3000 e i 5000 euro, ai quali però bisogna sottrarre l’importo detraibile grazie al Bonus Casa, che prevede uno sgravio fiscale fino al 65% per chi sceglie l’energia pulita.

Ristrutturare casa: come risparmiare?

È una domanda che tutti si fanno: come si fa a ristrutturare casa risparmiando?

Purtroppo non è semplice, perché una ristrutturazione ha dei costi fissi che non possono essere ammortizzati. Vediamo in che modo è possibile risparmiare sui costi della ristrutturazione:

-          Detrazioni fiscali: il Bonus Casa 2016 sicuramente è un incentivo alla ristrutturazione perché permette di risparmiare circa la metà dei costi di ristrutturazione.

-          Più preventivi, unica impresa: prima di scegliere l’impresa che si occuperà dei lavori fatevi fare numerosi preventivi in modo da poterli confrontare e scegliere quello più conveniente. Una volta assegnato l’incarico a un’impresa, fate in modo però che sia l’unica: se affiderete l’intera ristrutturazione a una sola ditta, di certo avrete diritto a un po’ di sconto sul prezzo finale dei lavori.

-          Finiture di magazzino: invece di risparmiare penalizzando la qualità, potete farlo scegliendo finiture ormai passate di moda, avanzi di magazzino che vi saranno venduti con uno sconto consistente.

-          Fai-da-te: realizzare da soli alcuni interventi è un buon metodo per risparmiare sui costi della manodopera. Operazioni semplici come la demolizione di tramezzi e controsoffitti, oppure la posa di pavimenti come il parquet, possono essere fatte anche da persone non esperte e vi faranno risparmiare sul costo totale della ristrutturazione.

Il consiglio: se la ristrutturazione totale è troppo costosa, l’alternativa è scegliere di fare solo quei lavori che sono strettamente necessari e rimandare gli altri a un momento successivo.

Gli interventi che vi consigliamo di effettuare tutti insieme sono il rinnovo degli impianti, le eventuali demolizioni e costruzioni, la ristrutturazione del bagno e la posa dei pavimenti: sono gli interventi più invasivi, per i quali dovrete necessariamente lasciare l’appartamento, e che non è piacevole realizzare se la casa è già abitata perché comportano una serie di problemi.

Pensate solo a cosa può significare dover spostare tutti i mobili da una stanza all’altra per sostituire i pavimenti! Altri interventi come l’installazione della porta blindata, dei condizionatori, la sostituzione di porte e infissi sono invece interventi che potete realizzare anche in un secondo momento, perché comportano meno problemi e meno stress.

Ristrutturare o comprare casa?

La ristrutturazione completa di un appartamento di dimensioni medie (70/90 mq) con finiture di buona qualità costerà all’incirca 50/60 mila euro. A questo prezzo bisogna poi aggiungere, eventualmente, la sostituzione di alcuni elementi di arredo, come la cucina, che potrebbe non essere più adatta ai nuovi vani per questioni di dimensione e di spazio.

Questo prezzo è chiaramente più conveniente rispetto all’acquisto di una casa nuova, ma non sempre una ristrutturazione risolve il problema. Se l’esigenza è semplicemente quella di riorganizzare gli spazi allora ristrutturare invece di acquistare casa può essere la scelta migliore, ma non è sempre così.

Se l’esigenza è quella di avere più spazio, e magari una stanza in più, forse scegliere di comprare una casa nuova potrebbe essere la scelta migliore: la spesa maggiore da affrontare per l’acquisto di una casa rispetto a quella richiesta per una ristrutturazione sarà ammortizzata negli anni e sarà ampiamente ripagata da una scelta mirata e rispondente alle proprie esigenze.

        

9 Responses to “Quanto costa ristrutturare casa? Facciamo un po’ di conti”

  1. Franco ha scritto:

    Sintetici e chiari,davvero bravi

  2. Marilena ha scritto:

    Molto esaustivo grazie

  3. Marisa ha scritto:

    Grazie, mi avete permesso di farmi un’idea. Molto utile

  4. Tonin ha scritto:

    Bravi molto utili

  5. angela ha scritto:

    Complimenti!
    Articolo davvero utile, poiché scritto in modo chiaro e semplice

  6. angela ha scritto:

    Ottimo articolo!
    Grazie per le spiegazioni.

  7. angela ha scritto:

    Ottimo articolo!
    Grazie per le spiegazioni

  8. stefania ha scritto:

    Molto utile

  9. Raffaele Capuano ha scritto:

    Molto interessante

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